lagunari adria

Riunione ogni martedì dalle ore 21:00 alle ore 23:00, con particolare attenzione il primo martedì di ogni mese.
Da Wikipedia I Lagunari di Adria alle cerimonie del Giorno della Memoria 25/01/2012 PDF Stampa E-mail

Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita dal Parlamento italiano con legge n. 211 del 20 luglio2000. L'Italia ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.

La scelta della data ricorda il 27 gennaio1945, quando le truppe sovietiche dell'Armata Rossa, nel corso dell'offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso la città polacca di Oświęcim (maggiormente nota con il suo nome tedesco di Auschwitz), scoprendo il suo tristemente famoso campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l'orrore del genocidionazista.

Il 27 gennaio il ricordo della Shoah, cioè lo sterminio del popolo ebreo, è celebrato anche da molte altre nazioni, tra cui la Germania e la Gran Bretagna, così come dall'ONU, in seguito alla risoluzione 60/7del 1º novembre2005.

In realtà i sovietici erano già arrivati precedentemente a liberare dei campi, Chełmno, e Bełżec, ma questi campi detti più comunemente di "annientamento" erano vere e proprie fabbriche di morte dove i prigionieri e i deportati venivano immediatamente gasati, salvando solo pochi "sonderkommando", che in italiano vuol dire unità speciale.

Tuttavia l'apertura dei cancelli ad Auschwitz, dove 10-15 giorni prima i nazisti si erano rovinosamente ritirati portando con sé in una "marcia della morte" tutti i prigionieri sani, molti dei quali morirono durante la marcia stessa, mostrò al mondo non solo molti testimoni della tragedia, ma anche gli strumenti di tortura e di annientamento del lager.

 
PER NON DIMENTICARE 24/01/1012 PDF Stampa E-mail

La S.V. è invitata alle iniziative, che si svolgeranno secondo il programma sotto riportato,

organizzate per commemorare il Giorno della Memoria.

L’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.

Il Sindaco Massimo Bargujani

Venerdì 27 Gennaio      PER NON DIMENTICARE

ore 9.45, Ingresso Palazzo Municipale

Incontro dei partecipanti dei Corpi dello Stato,

delle Associazioni Combattentistiche d’Arma e della cittadinanza

ore 10.00, Sala Consiliare del Municipio

Saluto del Sindaco Massimo Barbujani

Saluto del Sindaco dei Ragazzi Antonella Buquicchio

Intervento a cura dello storico Aldo Rondina :

“ Giornata della Memoria, un monito per non dimenticare ”

Lettura da parte degli studenti del Laboratorio Teatrale del Liceo Classico C. Bocchi

di alcuni articoli tratti dalle Leggi razziali e del Manifesto degli scienziati razzisti

ore 10.45, Piazzetta San Nicola

Deposizione della corona d’alloro alla lapide che ricorda lo sterminio.

 

Le manifestazioni continueranno anche nei giorni di Sabato, Domenica e lunedi 

 
Martedì 17 gennaio DIRETTIVO DELLA SEZIONE 18/01/2012 PDF Stampa E-mail

Martedì  17 gennaio nella sede di Via Cavedon, alle ore 20.45 si è tenuto il Direttivo della sezione. Sono stati affrontati  e  discussi  i seguenti punti:


Tesseramento
. Attualmente  ha rinnovato l’adesione per l’anno 2012 circa metà degli iscritti. Il presidente, nello scorrere l’elenco di coloro che  mancano all’appello ha assegnato a ciascun componente del Direttivo il compito di contattare singolarmente  i Lagunari che non hanno ancora provveduto perché il rinnovo sia sollecito e tempestivo.

Giorno della Memoria. Appuntamento il 27 gennaio in luogo che sarà comunicato, naturalmente in divisa, per la deposizione delle corone alle due lapidi presenti in città: l’una sull’edificio dell’Istituto Badini e l’altra in Piazzetta S. Nicola

GnocchiFesta di Carnevale. E’ stato deciso all’unanimità di ritrovarsi l’ultimo giorno di Carnevale in sede con le signore e stare un paio di ore insieme. Ognuno si farà carico di  portare qualcosa contribuendo così alla riuscita: chi un salame, chi i crostoli, chi i galani,  chi i tortelli, chi i favi  ovvero basin, chi il vino… Insomma, al piacere e alla generosità di ognuno e alla maestria delle signore lagunari. La speranza  è che qualche signora di buona volontà, esperta nell’arte cucinaria  e amante delle  tradizioni, imbandisca gli gnocchi di patate, conditi con zucchero, burro e cannella che ritualmente si consumavano ad Adria il Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale.

Comunicazioni.  Il presidente informa  che  il raduno che si doveva tenere in Ariano a cura delle Sezioni Estense e Bassopolesine è stato sospeso per motivi tecnici.  Sarà altresì sua cura comunicare  con congruo anticipo le date  dell’inaugurazione dei monumenti a Jesolo e Caorle in modo tale  da programmare la trasferta in ogni dettaglio.

A conclusione, informa i presenti  che il socio Floriano Rosso è stato ricoverato all’ospedale di Verona per problemi di salute e che tali problemi sembrano essere superati  dal momento che è stato trasferito ad Arco  per la ripresa.  A lui gli auguri sentiti e sinceri di una pronta guarigione da parte di tutti i presenti.

 San Marco!

Alle ore 10.30 la seduta è tolta.

 
Erika Brusco e Ferruccio Lippa Giordani 16/01/2012 PDF Stampa E-mail

Erika BruscoErika Brusco e Ferruccio Lippa Giordani, qui nella  inconfondibile divisa,   portano a conoscenza degli amici lagunari  che Sabato 4 febbraio, a partire dalle ore 18.00,   presso il Bar Erika di Corcrevà  vi sarà la degustazione della nòna.  La nòna, la nonna, insaccata nell’intestino cieco del maiale era un salame  pregiato che si teneva da parte  per le occasioni più importanti. Le pieghe  e le rugosità dell’insaccato  suscitavano l’idea della fecondità e dell’abbondanza. In altri paesi del Polesine  era chiamata anche zia o comare.

L’iniziativa si inserisce nel quadro   di un programma di valorizzazione dei salumi del Polesine

 
Oriano dal basco verde 23/12/2011 PDF Stampa E-mail

Compleanno Oriano

Noi siamo sempre per comporre le diatribe e stare nel giusto mezzo, però…  Però la voglia  di mettere sull’attenti  ‘sto nonno e di zittirlo ci prude  la punta della lingua.  Un esordio così perentorio fa presagire chissà quali misfatti, ma alla fin fine la questione si rivela un fumoso ed inesistente  problema.  Presto detto: ancora la solita questione del colore del basco! Il nostro Oriano Luchin, incursore,  nonno rispettato e temuto a Villa, custode dei valori, della storia, dell’onore e della tradizione lagunare (a sentir lui!)  perde il ben dell’intelletto, ansa, sbuffa, crolla e impreca, minaccia scissioni o trasferimenti in sezioni sorelle solo a pensar di dover indossare il basco verde. Sembra che il verde per lui sia  come il rosso per il toro …   

Ma cosa è successo?, vi chiederete.  Qualche tempo fa era stato immortalato da un paparazzo mentre si pavoneggiava in quel di Mazzorno Sx.,  sua terra natia col basco verde e, immediatamente sbertucciato, protestava   la sua assoluta estraneità  perché, a suo dire, si trattava di fotomontaggio. E invece?  Invece  mercoledì 14 dicembre ha invitato alcuni  fradèi de naja a festeggiare il compleanno presso il suo locale a Mazzorno.  Gradita sorpresa è stata per i presenti vedere svolgersi nelle foto sulle pareti la sua storia militare: dalla partenza al congedo sempre in compagnia del fido Eliseo Lodo e di quei “disumani” di Malenza e Giro, la documentazione dei vari raduni,  la sua partecipazione in divisa ai vari momenti associativi,  il suo intervento a Villa dove tutti (diceva) avevano l’inconfondibile ed ortodosso basco nero per arrivare al termine della galleria fotografica ad una sua gigantografia…  pensate un po’ …  in basco verde!!! 

Naturalmente la sua credibilità è  sprofondata ai minimi termini. Ha dovuto subire sberleffi e prese per i fondelli a non finire ma  ha incassato muto e si è riscattato almeno in parte con una succulenta cena bagnata da un ottimo Nero d’Avola, il suo vino preferito. Alla fine non è mancato il racconto delle sue rocambolesche avventure  come quella volta alla  frasca di Scodovacca quando con Eliseo hanno rovesciato una compagnia di canoe, e quell’altra volta al cinema Villa…. , e quell’altra ancora…  

Oriano, cento di questi giorni! Con basco verde naturalmente (pr).

 
Bellombra ringrazia l' A.L.T.A. di Adria 19/12/2011 PDF Stampa E-mail

Ferdinando Milani_presidente_Lagunari

La Giornata del Grazie

Scuola  Materna “Monumento ai Caduti” e Parrocchia hanno celebrato  domenica 18 dicembre “La giornata del grazie”, collocata all’interno della giornata di sensibilizzazione a favore delle scuole materne paritarie, indetta dalla Conferenza episcopale del Triveneto. Ritrovo in Piazza S. Giacomo alle ore 9.15, allestimento di banchetti per iniziare  la raccolta delle firme da presentare al vescovo e agli organi di governo per richiamare l’attenzione  su istituzioni che costituiscono parte integrante del sistema educativo. Alle 9.30 inizio della S. messa al termine della quale sono stati ringraziati con un apposito  attestato tutti coloro che nel corso di questi ultimi tempi si sono prodigati per reperire fondi per  integrare il magro bilancio dimostrando la propria vicinanza solidale a tutte quelle iniziative che hanno stretto il paese attorno alla sua scuola materna.

Tra i premiati  figura anche l’A.L.T.A.. presente con il labaro, che ha ricevuto  il riconoscimento nelle mani del presidente Ferdinando Milani.

 
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 A cura della sezione di Bergamo

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